Importanza del follow-up

Ho qui una bella storia. Tutta per te.

Riguarda: 

  • Gelati al gusto di frutta tropicale

  • Berlusconi 

  • “Bella Ciao”

  • Dr0gA

  • Soldi e persuasione.

Come ho fatto a metterli tutti in una storia? 

Beh, mettiti comodo e assicurati di leggerla bene.

Prenditi questi 10 minuti con lo zio Andrei, perché alla fine scoprirai un concetto davvero fondamentale nella vendita. 

(Senza quello, fallirai come il 44% dei venditori)

Preparati.

Sei sulla spiaggia. È sera. C’è una grande festa con centinaia di persone.

Tu vendi buonissimi gelati al gusto di frutta tropicale con un carretto  

Della serie che lo assaggi e ti si scioglie dolcemente in bocca. 

Quella è la tua notte per fare soldi 

(1.) Sono le 10 di sera 

Vedi subito un gruppo, 3 ragazzi e 2 ragazze.

Passano davanti al tuo carretto, un paio di loro dà un’occhiata ai tuoi gelati.

Dopo un attimo si allontanano senza comprare.

Tu ci rimani un po’ male 

Ma sai che la serata è ancora lunga.

(2.) Sono le 11 di sera

Vedi ancora lo stesso gruppo, sono in pista in riva al mare. Stanno ballando.

Vuoi farti notare. Vuoi vendere quei gelati al gusto di frutta tropicale.

Decidi di passargli accanto con il tuo carretto 🏻

Questa volta accade qualcosa di straordinario.

Uno di loro si avvicina a te… 

Oh cazzo sta succedendo davvero. 

Il tipo studia tutti i tuoi gelati con molta attenzione, è a un passo da comprare e…

Merda gli altri lo hanno chiamato per fare un selfie. 

È appena arrivato Berlusconi in spiaggia e il gruppo lo ha fermato per fare una foto tutti insieme.

Il ragazzo se ne va senza comprare.

Maledizione Berlusconi.

(3.) È mezzanotte

Il gruppo di ragazzi sta ancora ballando, è il momento più figo della serata e tu ti senti una merda.

Tutti sono a ballare e divertirsi, e tu non hai ancora venduto nemmeno un gelato.

La tua autostima è a pezzi. Vuoi solo tornare a casa.

Ma improvvisamente hai un’idea.

Guardi il gruppo, sai esattamente cosa devi fare.

In un attimo ti lanci in pista, c’è il remix di “Bella Ciao” e tira che è una meraviglia.

Inizi a ballare facendo vedere a tutti le tue doti di shuffle dance e il gruppo pensa che tu sia la persona più ganza sulla spiaggia.

(4.) È l’1 di notte

Il piano ha funzionato, ora sei con il gruppo di 3 ragazzi e 2 ragazze.

Siete sul molo a fumare e parlare. Vi conoscete, parlate della vita, del più e del meno.

Conosci pure la storia di Giorgia, una delle ragazze. Il suo sogno è partire per la Cina e studiare canto.

Ma non divaghiamo, non dimenticarti perché sei lì. Ora viene la parte più bella… uno di loro dice:

“Cavolo ragazzi, che sete, ci vorrebbe proprio qualcosa di fresco ora”

Quella è la tua occasione. Non ci pensi un attimo, dici: 

“Hey raga io ho un carretto dei gelati al gusto di frutta tropicale”.

Gli altri sono fottutamente elettrizzati.

Tutti e 5 vogliono comprare il tuo gelato 🤩

Ma uno dice.

“Accidenti raga però dobbiamo andare prima a fare quella cosa”
Senti rumori di vetri infranti. Ancora una volta è andato tutto a puttane 

Uno di loro ti chiede: “Se passiamo tra un’ora sei ancora lì con il carretto dei gelati al gusto di frutta tropicale?”

“Certo”

Rimanete d’accordo così.

(5.) Sono le 2 del mattino

La spiaggia si sta svuotando, nessuno del gruppo è ancora venuto.

Ti senti uno stupido. Sei semplicemente a pezzi.

Sono le 2 e mezza del mattino

La spiaggia è vuota, ci sei solo tu. Non hai venduto nemmeno un gelato.

Potresti andartene a casa, potresti accettare la sconfitta, ma hai l’ultima possibilità.

Chiami Robertino. 

Uno dei ragazzi di quel gruppo, vi siete scambiati i numeri prima.

Non te ne frega un cazzo di essere invadente, vuoi solo chiudere quella storia. Lui risponde.

“Hey ciao Robertino, sono il tizio dei gelati al gusto di frutta tropicale, li volete ancora? Altrimenti vado a casa”.

Senti che Robertino è decisamente strafatto.

“Wooo Certo fra!!! I gelati… ce ne siamo scordati... arriviamo subito!!”

(Final.) Sono le 3 del mattino

Il gruppo di 3 ragazzi e 2 ragazze finalmente arriva, sono tutti fatti come delle pigne e devono schimicare.

Ora senti questa...

Comprano non 1, non 2, ma 4 fottuti gelati al gusto di frutta tropicale a testa 🥺

Facendoti fare un sacco di soldi.

Che serata spaziale 


Okay, sai perché ti ho raccontato questa storia?

Per esprimere uno dei concetti più importanti della vendita (e che il 44% dei venditori ha troppa paura di seguire)

IL FOLLOW-UP

Nella vendita fare follow-up vuol dire sostanzialmente: 

Fare richieste aggiuntive e non fermarsi ai primi “No”.

Vedi, la verità è questa: Non chiudi mai una vendita al primo tentativo (è davvero molto raro).

Devi Continuare A Farti Avanti.

Molti hanno paura che facendo così si risulta troppo invadenti.

In realtà quello è un rischio, e sta tutto nel trovare il giusto equilibrio.

Ma ecco una statistica per te: 

l’80% delle vendite si chiude dopo minimo 5 Follow-up.

Cioè capisci?

C’è bisogno di formulare l’offerta al cliente almeno 5 fottutissime volte prima di chiudere una vendita.

Il 44% dei venditori si ferma alla prima volta. 

Anche TU molte volte ti fermi alla prima volta (non mentire allo zio) e questo è il motivo per cui non raggiungi quello che vuoi.

Se non avessi insistito in vari modi con quel gruppo di ragazzi in spiaggia non avresti mai venduto quei gelati.

Ricorda però di non fare l’errore opposto; ovvero utilizzare il follow-up per clienti che sai che è impossibile chiudere.

“Okay Andrei, allora quando so se usare o meno il follow up?”

Ottima domanda, ricordati questo. 

Molte volte un follow-up consiste anche in un:

“Ciao come stai?” 

Oppure in una chiamata in cui parli degli sviluppi dell’offerta.

Sono cose che richiedono 30 secondi la maggior parte delle volte, ma che non fai perché ti senti a disagio.

Assicurati sempre di dare valore alla persona, manda a fare in culo le tue paranoie e basta pensare troppo. 

Vedrai che lei sarà felice di parlare con te.

Insisti e trova il giusto equilibrio, con il tempo venderai tanti di quei gelati al gusto di frutta tropicale che mi ringrazierai. 

Mi ha fatto davvero piacere raccontarti questa storia e tenerti compagnia in questi 10 minuti.

A presto con una nuova riflessione ️

Andrei.


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