21 termini nel Copywriting che devi assolutamente conoscere
È risaputo ormai che uno dei motivi numero 1 per cui un cliente non compra è la fiducia.
Ti fideresti di comprare una bottiglia di vino pregiato in un negozio in cui il venditore non conosce nemmeno le marche di vino più famose?
Solo se vieni percepito come un esperto ricevi attenzione. Per essere percepito come un esperto devi conoscere per lo meno i termini fondamentali del tuo settore.
Lo stesso vale per un Copywriter.
Ciò si può tradurre con questa equazione:
“Niente fiducia = Niente lavoro = Niente soldi”.
Morale della favola: “Siamo nel 2022, e se non conosci questi termini sei fottuto”.
Quindi questo è il momento giusto per fissare bene in mente queste parole e considerarle come “pepite d’oro”.
Ecco quindi 22 termini da inserire nel tuo “Vocabolario da Copywriter”.
Lead:
Il lead è un “contatto”.
Può essere raggiunto tramite diverse piattaforme, come per esempio: Email, Whatsapp, Facebook, Instagram… In poche parole un lead è una persona di cui hai il contatto (numero di telefono, mail, ecc..) che potenzialmente potrebbe essere interessata a comprare il tuo prodotto o servizio. Ci sono 2 tipi di lead:
Lead caldo: sa chi sei e cosa offri.
Lead freddo: non ha la minima idea di chi sei e cosa vuoi vendergli.
Headline:
Ovvero il “titolo” del tuo copy.
Deve essere di grande impatto, perché ha lo scopo di attirare l’attenzione delle persone e convincerle a leggere quello che hai scritto.
Non puoi generare vendite se nessuno legge il tuo copy, anzi, l’80% dei tuoi lettori si fermerà al titolo se non è di impatto. Quindi scrivere un headline efficace è un passaggio fondamentale.
Promise:
Ovvero la “promessa” che generalmente (ma non è obbligatorio) va inclusa nella headline.
La promessa risponde a questa semplice domanda : “Perché dovrei comprare questa cosa da te?”.
La risposta a questa domanda dev’essere ben chiara nella mente del lettore.
È importante che la promessa sia reale e soprattutto deve essere sempre mantenuta dal prodotto che stai vendendo.
Headings:
Ovvero le “intestazioni”. Non esiste copy che non abbia diverse intestazioni. questo per 2 motivi:
Per rendere il copy più schematico: in questo modo diventa più invitante per il lettore.
Per facilitare la navigazione: così il lettore può individuare più facilmente la sezione del tuo copy che più gli interessa, senza troppi problemi.
In termine tecnico le varie intestazioni sono chiamate: H1, H2, H3 e così via...
Body Copy: la parte in cui spieghi il messaggio dell’headline
Questa parte è il corpo del tuo copy, devi argomentare il messaggio che hai lanciato, senza far annoiare le persone e facendole rimanere attaccate al tuo testo.
Conversion rate: ovvero il “tasso di conversione”, in poche parole, la percentuale di persone che hanno comprato in base alle visite totali sulla tua pagina.
Ti faccio un esempio:
Se la tua Sales page ha 1000 visite e tu vendi 100 prodotti, hai un conversion rate del 10%.
Bullet point: ovvero i “punti chiave” del tuo copy. Tecnicamente sono gli elenchi puntati che servono per riassumere in modo efficace i vantaggi del prodotto o servizio che vuoi vendere.
Se usati bene sono molto persuasivi. Per far si che lo siano, devono contenere le 4 “U”
Comunicare Urgenza
Comunicare informazioni Utili
Suggerire un beneficio Unico
Devono essere Ultra-specifici
I Bullet Point stimolano la curiosità, accendono il desiderio, attirano l’attenzione e tengono il tuo lettore incollato al tuo copy.
Sweet spot: ovvero il “punto ideale” di curiosità che devi toccare.
Devi mettere la persona nella condizione di dover leggere il tuo copy per soddisfare la sua curiosità.
Prospect: ovvero una persona “fortemente interessata” al tuo prodotto o servizio.
Questo a differenza di un semplice lead, è in valutazione del prodotto e sul punto di acquistare, gli manca solo qualche dubbio che lo ferma dal procedere all’acquisto.
Unique Selling Point: detto anche USP, ovvero “Punto Unico di Vendita”.
Lo USP non è altro che il motivo per cui le persone dovrebbero fidarsi di te e non di un altro Copywriter. Una caratteristica unica che ti distingue da tutti gli altri.
Storytelling: l’arte di saper raccontare una storia per vendere il tuo prodotto o servizio.
Pipeline: ovvero il processo di marketing che hai creato per vendere il tuo prodotto.
Per esempio:
Per trovare clienti, fai una ADS su Facebook, tramite quelle le mandi le persone sul tuo Instagram, dove possono vedere i tuoi post e entrare sul tuo sito dal link in bio.
Dai post di Instagram puoi inserire richiami al link in bio, che porta queste persone su una landing page o ad una sales page, dove andranno ad acquistare il tuo prodotto o servizio.
Call To Action: detto anche CTA, ovvero “Chiamata all’Azione”.
È una parte fondamentale del copy. È generalmente una frase ti spinge a compiere l’azione finale (comprare, iscriversi, guardare un video). Se nel tuo copy non c’è un CTA, (e non è efficace) hai già perso in partenza.
Pain point:
Ovvero il “punto di dolore”.
Si chiama “dolore” perché ogni prodotto e servizio risolve un problema.
Il pain point è la cosa più importante durante la scrittura del copy perché permette al copywriter di conoscere il motivo per cui le persone sarebbero disposte ad acquistare il prodotto o servizio.
Ogni prodotto risolve un problema, pertanto più è grande, più le persone saranno disposte a spendere soldi per acquistare la soluzione (ovvero il tuo prodotto).
SEO:
Ovvero l’acronimo di “Search Engine Optimization”.
Racchiude l’insieme di tecniche che ti permettono di aumentare la visibilità del tuo sito e di posizionarti sui motori di ricerca e di ottimizzazione sul web.
Landing Page: è letteralmente la tua "pagina di atterraggio". È la pagina dove le persone arriveranno dopo aver cliccato sul link che avrai messo sui Social o su un Ads, non vende necessariamente un prodotto, ma è il punto di partenza per raggiungere un’altra pagina.
Sales Page: è letteralmente la tua "pagina di vendita". Tutto quello che viene inserito all'interno di questa pagina, a partire dalle immagini, alla grafica e soprattutto al testo, ha un unico e solo Scopo: vendere il tuo prodotto o servizio.
È praticamente il tuo biglietto da visita. È di vitale importanza che sia fatta nel migliore dei modi, perché è il momento in cui le persone decideranno se fidarsi o meno di te. Se darti i loro soldi oppure no.
Email Marketing: è lo strumento con il quale trasformerai molte persone in clienti paganti.
Attraverso una serie di email riuscirai ad entrare in empatia con loro e ad ottenere la loro fiducia.
Questo ti permetterà di preparare il terreno affinché da semplici seguaci, diventino clienti.
Advertising: più comunemente detta "AD" ovvero, pubblicità.
Nel corso del tempo la pubblicità ha subito enormi cambiamenti. Dai cartelli "umani" ai giornali, dai giornali alla radio per passare poi alla televisione fino ad arrivare sul PC, su Internet.
Le ADS le troviamo ormai su qualsiasi piattaforma, come ad esempio: YouTube, Facebook, Instagram, Google (giusto per citarne alcuni).
Sono un ottimo investimento per farsi conoscere e promuovere quello che offri.
Puoi raggiungere davvero milioni di persone.
VSL: ovvero Video Sales Letter. In parole semplici possiamo definirlo un video di vendita.
Hai mai visto una di quelle pubblicità che ti spuntano continuamente, ad esempio mentre guardi un video su YouTube? Ecco quello è un esempio di VSL.
Un video a differenza di una lettera ha un impatto emotivo molto più forte e quindi, se fatto secondo certi criteri aumenta notevolmente le conversioni.
Product Description: la descrizione di un prodotto è come se fosse una carta d'identità e che dà la possibilità alle persone di conoscere tutte le caratteristiche di quel prodotto.
Una persona ha bisogno di conoscere tutti i vantaggi che quel prodotto (in questo caso il tuo) può dargli.
È quindi chiaro che la descrizione deve essere efficace e mettere in risalto le giuste caratteristiche, usando parole precise e mirate.
Con all’aggiunta questi termini ora il tuo “manuale del copywriter” sta prendendo davvero forma.
Continua a studiare e ad aggiornare la tua lista. Visitando il mio blog e il mio sito troverai molti altri contenuti per farti fare il salto di qualità come copywriter.
Ricorda questa frase: “chi non si informa, si ferma”.
Andrei.