Legge della Domanda e Dell’offerta (Spiegata facile)

Domanda e offerta: Ti sarà sicuramente capitato di sentir nominare questi termini e di esserti chiesto cosa significassero nella vita di tutti i giorni.

Magari te lo chiedi per pura curiosità, oppure per tirare fuori un discorso a cena e fare bella figura davanti ai parenti.

Ho fatto un paio di ricerche online e questo concetto viene spiegato in modo complesso e (a volte) anche completamente sbagliato.

Ecco perché in questo articolo ti verrà spiegato in modo facile con esempi concreti.

Cosa sono la Domanda e L’offerta?

Un mercato libero come il nostro, (leggermente diverso dal mercato comunista sovietico, per fare un esempio) è formato da 2 player principali:

I consumatori: 

Ovvero le persone disposte ad acquistare un bene o un servizio in cambio di denaro. 

I venditori: 

Ovvero le persone disposte a vendere un bene o un servizio in cambio di denaro. 

Cosa vogliono Compratori e Consumatori?

È facile intuire come consumatori e compratori vogliano 2 cose completamente diverse.

In un mondo ipotetico fatto di unicorni fatati e senza agenzia delle entrate 👇

  • I consumatori vogliono acquistare la maggior quantità di prodotto al minor prezzo possibile.

In breve, se ci fosse la possibilità di comprare uno Yatch a 1 euro, tutti comprerebbero 1000 Yatch a testa, ma come capisci, è difficile che accada.

Quando parliamo di consumatori stiamo parlando di “domanda”.

  • I venditori, invece, vogliono vendere la maggior quantità di prodotto al maggior prezzo possibile.

Prova ad immaginare di vendere mele. Tu vuoi fare un sacco di soldi quindi, se fosse possibile, saresti ben felice di vendere 1000 mele per 1000 euro ciascuna, in quel modo diventeresti milionario in un giorno.

Quando parliamo di venditori, stiamo parlando di “offerta”.

La verità dei fatti è che non troverai mai nessuno disposto a venderti 1 Yatch per 1 euro, così come non troverai mai nessuno disposto a comprare 1000 mele per 1000 euro ciascuna.

Se sei arrivato a leggere fino a questo punto, congratulazioni, perché ti sei già portato a casa il primo concetto principale:

Primo concetto:

In un mercato libero, il prezzo lo decidono sia venditori che consumatori. La connessione tra domanda e offerta definisce il prezzo di un determinato prodotto. 


Come varia il prezzo in base alla domanda? Come varia in base all’offerta? Come si trova il prezzo di equilibrio che fa contenti sia Venditori che Consumatori?

Te lo spiego con un esempio concreto 👇

Prima di creare il mio corso di copywriting ho deciso di testare il mercato e scoprire se effettivamente qualcuno fosse intenzionato a comprare i miei servizi.

Cosa ho fatto?

Ho deciso di fare delle singole chiamate di consulenza al costo di 25 euro.

Come vedi, la mia offerta era bassa (erano delle veloci chiamate da 45 minuti) quindi anche il prezzo era basso.

Cosa è successo?

La gente continuava a comprare, continuava a comprare, continuava a comprare. La domanda si alzava…

…Quindi ho deciso di aumentare sia il prezzo che l’offerta.

Le chiamate sono diventate di un’ora e il costo si è alzato a 50€.

Poi?

La gente continuava a comprare.

Allora mi sono detto, alzo ancora l’offerta e il prezzo. Ho deciso di creare un corso sul copywriting (più di 5 ore di contenuti) e di alzare il prezzo a 75€.

Da qui puoi capire il secondo concetto fondamentale, che fa parte della legge della domanda e dell’offerta 👇

All’aumentare dell’offerta, aumenta il prezzo.

Il corso man mano continuava ad aggiornarsi (l’offerta si alzava), c’erano sempre più contenuti, sempre più aggiornamenti… contemporaneamente anche il prezzo si alzava e siamo arrivati al punto in cui la terza versione del mio corso costa 1000€.

Esatto, in meno di 11 mesi, da quando facevo chiamate di consulenza a 25€, siamo arrivati al prezzo di 1000€.

Ora giustamente ti starai chiedendo:

“Ma Andrei, se è così facile perché non hai messo il corso a 100.000€ che la gente lo comprava comunque??”

Beh, qui ritorniamo all’esempio delle 1000 mele per 1000 euro ciascuna.

Il mio corso sarà pur completo e pieno di valore, ti insegna ad avviare la tua carriera di copywriter da zero e trovare clienti per guadagnarci… ma tutto ha un limite.

Quale è questo limite?

Si chiama prezzo di equilibrio, ed è l’incontro tra la domanda e l’offerta.

Per capire questo concetto fondamentale, rivediamo il mio caso, ma dal punto di vista del compratore 👇


Dunque, torniamo indietro di 11 mesi: tu sei in giro su Tik Tok e vedi uno dei miei video.

Ti sembro simpatico e pazzerello, decidi di seguirmi.

Dopo un po’ ti accorgi che do anche un sacco di contenuti di valore e che vuoi iniziare anche a fare soldi con il copywriting.

Che fai?

Decidi di acquistare una mia chiamata di consulenza a 25 euro. 

La trovi super stimolante e utile. Il prezzo è basso, quindi sei disposto ad acquistare di più. Acquisti una seconda chiamata di consulenza con me.

Dopo la seconda vuoi farne addirittura una terza, poi una quarta e così via. Questo perché stai avendo alcuni problemi nella tua carriera da copywriter e ti serve il mio aiuto in altre videochiamate.

Per riassumere, il prezzo è basso, quindi la tua domanda è molto alta.

Poi però il prezzo delle videochiamate si alza a 50 euro.

Che succede?

A quel punto le cose cambiano, pensi che il prezzo inizia ad essere alto quindi non comprerai senza battere un ciglio come quando le chiamate costavano 25.

Forse ne farai un’altra, a dir tanto.

Poi però esce il corso a 75€. Costa ancora di più, quindi avrai resistenza ad acquistare per il prezzo, però alla fine vedrai che ti conviene e lo comprerai.

Ecco il terzo concetto fondamentale 👇

All’aumentare del prezzo, diminuisce la domanda.

Adesso, una volta dentro il mio corso sei dentro per sempre senza pagare nulla in più anche se il corso continua ad aggiornarsi.

Per terminare l’esempio, metti che qualcuno mi scopra quando il corso costa 300€, avrà più resistenza a comprare di quando il corso costava 75€

Poi qualcuno mi scopre quando il corso costa 690. Sicuramente avrà ancora più resistenza a comprare di quello che mi ha scoperto a 200€, e così via fino ad arrivare a 1000€.

Arriva un punto in cui la resistenza è troppo alta, le persone smettono di vedere il valore che si può ricavare dal corso e vedono solo il prezzo.

Quindi sì, tutti i prodotti hanno i propri limiti.

Ma allora quale è il prezzo giusto? Quale è il famoso prezzo di equilibrio?

Mettiamo sui grafici quello che abbiamo imparato in questo blog.

Questo è il punto di vista del compratore, minore è il prezzo, più è la sua voglia di comprarlo, maggiore il prezzo, maggiore la sua resistenza ad acquistarlo.

Questo è il punto di vista del venditore (in questo caso io), maggiore la quantità/qualità del mio servizio, maggiore il prezzo.

Ma quindi esiste il prezzo ideale?

La risposta è sì e si chiama prezzo di equilibrio. Il prezzo di equilibrio è il prezzo che mette d'accordo tutti, sia compratore che venditore.

Per trovare il prezzo di equilibrio basta intersecare questi due grafici.

Ed eccoci qua, in meno di 1200 parole hai imparato uno dei concetti fondamentali dell’economia capitalista.

Ovviamente ci sono molti altri elementi che determinano la volontà di acquisto da parte del compratore, come scarsità (più un prodotto è venduto in qualità limitate, più il prezzo sarà limitato).

Anche il prezzo è da prendere con le pinze, in quanto il successo del brand dietro al prodotto può influenzarlo (ecco perché i prodotti Apple costano migliaia di euro e la gente li compra senza farsi troppi problemi).

Comunque sia, una volta capito questo concetto, sarai in grado di guardare alle spese di ogni giorno con occhio diverso.

A scuola questo concetto viene spiegato male e con troppe lezioni, quando in realtà è veramente tutto qui il concetto fondamentale.

Se vuoi imparare altri concetti di business in meno di 1400 parole, ti consiglio di dare un’occhiata al resto del mio blog.

Alla prossima, Andrei.

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