Mindset: come vivere una vita più positiva (6 consigli pratici)
Se cerchi la formula per la felicità assoluta sei nel posto sbagliato.
Molte persone vengono da me cercando supporto morale più che consigli sul business.
Quello che sento (la maggior parte delle volte) è una profonda ansia e paura per il futuro.
Persone in questa situazione darebbero di tutto pure di levarsi ansie e paure.
Ecco che pensano “Nell’istante in cui mi toglierò queste paure sarò finalmente libero e felice 🤠”
Nel pratico pensano:
“Quando farò soldi sarò felice” (se sono ansiosi perché non fanno soldi).
Quando smetterò di arrossire in pubblico sarò felice (se arrossiscono sempre e fanno sempre figuracce).
Quando troverò qualcuno sarò felice (se non hanno un partner).
In pratica vivono pensando: “Sarò felice se e solo se…”
Questo è un ragionamento sbagliato e tremendamente infantile.
Come il bambino che piange perché non ha la caramella e che pensa che un dolce potrà svoltargli la vita.
Esiste un rimedio a questa condizione, e consiste in uno shift di Mindset che devi fare dal classico “Se e solo se” (della maggior parte della popolazione) alla visione del “nonostante”
Ovvero:
✅ “Essere felice nonostante questo”.
❌ “Essere felice se e solo se…. questo”.
Non c’è un oggetto magico che una volta raggiunto ti apre le porte della felicità eterna.
Non c’è una quantità di soldi che ti fa dire “Ce l’ho fatta”.
La soddisfazione, la positività e la felicità (che sono strettamente collegate tra loro) non vengono da fattori esterni.
Vengono dall’interno.
Scaturiscono dal tuo Mindset e dal tuo approccio ai problemi.
Suona molto astratta come cosa, eccoti quindi 6 consigli dritti al punto.
Concentrati solo sui problemi che puoi risolvere
Le persone hanno un problema…
Si lamentano sempre.
Il loro mantra è:
“Non ce la faccio più”
“La giornata non è ancora finita (lo dicono sbuffando)”
“Ma perché tutto deve sempre essere così difficile?…”.
Eccetera eccetera
Se ti ritrovi in queste frasi ecco una frase che può aiutarti.
“Se qualcosa non ti piace, cambiala. Se non puoi cambiarla, cambia il tuo atteggiamento. Non lamentarti.”
Vedila così: quando sei davanti ad un problema o ti senti dentro una situazione difficile, esistono solo due possibilità.
Uno: Non puoi risolvere il problema
Esempio: “Le tasse sono troppo alte”.
Puoi cambiare questa situazione o problema?
Nota: presentarti con un AK 47 davanti a palazzo Chigi non è una soluzione valida.
No. È inutile che continui a lamentarti del governo.
Altro esempio: “Odio la pandemia, ha stravolto la mia vita”.
Puoi cambiare questa situazione?
No. È inutile che ti lamenti… ed è ancor più inutile continuare a guardare notiziari e articoli che ne parlano 24/7.
Due: Puoi risolvere il problema
Ci sono tantissimi altri problemi su cui hai influenza e possibilità di scelta.
Non ti piace come ti vedi allo specchio? Puoi cambiarlo
Non ti piace il tuo conto in banca? Puoi cambiarlo
Ecco come comportarsi davanti ai problemi:
Problemi che NON puoi risolvere → Ci passi sopra.
Non ha senso passare del tempo e delle energie preziose lamentandoti e stando male su cose che non puoi cambiare.
Per i problemi che Puoi risolvere → Li affronti e lo risolvi.
Già. È veramente così semplice la vita:
Puoi risolverlo? Lo risolvi. Non puoi risolverlo? Ci passi sopra.
Ovviamente esistono anche una serie di problemi molto più complessi e anche un po’ al confine tra le due definizioni.
Tuttavia, se ci pensi bene, questi tipi di problemi si possono contare sulle dita di 2 mani nel corso della tua intera vita.
Sto parlando di decisioni che possono stravolgere per sempre il corso della tua vita.
Per quelle ovviamente c’è da prendersi del tempo in più per analizzarle e valutarle.
Identifica le azioni che fai solo per bella figura sugli altri
Quasi sicuramente hai dei comportamenti o atteggiamenti che in realtà non sono pienamente tuoi…
Ma che continui a fare solamente per fare bella figura (o almeno questo è quello che pensi, anche a livello inconscio) sugli altri.
Ecco alcuni esempi:
Fumare
Alcuni fumano solamente per sembrare più fighi o per essere accettati.
Magari vogliono associarsi ad un gruppo in cui tutti fumano e lo fanno di conseguenza.
Vestirsi
Ricordo che quando ero alle scuole medie tutti si vestivano con le scarpe Stan Smith, jeans e felpa della Levis.
Ogni fottuto giorno.
Era l’outfit che andava, che faceva figo per la maggior parte delle persone.
Nella testa di molti studenti, se anche loro si vestivano allo stesso modo avrebbero ricevuto l’accettazione dal gruppo.
Palestra
Molti (anzi, la maggior parte) vanno in palestra per essere belli davanti agli altri, non per se stessi.
Interagire sui social
Molti fanno selfie, storie e post su Instagram solo per far colpo su una persona nello specifico.
Oppure postano delle foto solo perché “lo fanno tutti” cercando quindi di omologarsi.
Il consiglio quindi è iniziare a creare delle abitudini per se stessi e non per gli altri.
Smetti di fare la vittima
Molte volte, davanti ad un problema, le persone sentono un sentimento di “inferiorità”.
Ovvero si fanno piccole. Pensano di essere le vittime del mondo, dello stato, della propria classe o della propria famiglia.
Pensano di essere loro i malcapitati che sono stati scelti per essere bersagliati dalle ingiustizie.
Partiamo subito con il chiarire questo: a nessuno frega niente di te. Nel senso positivo.
Non sei il bersaglio delle cattiverie del mondo o delle persone intorno a te.
Se pensi questo ti stai togliendo automaticamente potere. Stai comunicando a te stesso di essere debole.
Le persone in realtà stanno mascherando la loro mancanza di disciplina e di coraggio per cambiare la propria situazione.
Preferiscono mettere la responsabilità su altri anziché su loro stessi.
Non ci sono persone che stanno peggio di loro vero?
Non ci sono bambini nel terzo mondo che muoiono di fame…
No no… sono loro le vittime del mondo.
Ecco 3 esempi:
Femministe estremiste
“È colpa degli uomini di tutto quanto”
“Gli uomini solo il male”
Ragazzi che non si curano di sé stessi
Sono quei ragazzi che stanno tutto il giorno in casa a fare nulla. Non si curano e poi li senti lamentarsi che le donne son tutte troie e che sono tutte uguali.
Persone che non fanno niente e non si mettono in gioco
Non studiano, non fanno qualcosa per cambiare la loro situazione.
Sono senza soldi e danno la colpa al governo e ai politici.
Queste persone sono povere e molto probabilmente danno la colpa agli altri.
Tolgono la responsabilità a se stessi senza rendersi conto che tutto quello che va male nella loro vita è una loro responsabilità e non di altri.
La responsabilità resta sempre in mano tua, sia nel bene che nel male.
Fai qualcosa di stupido
Smetti di vivere una vita noiosa, smetti di fare tutto quello che fanno gli altri.
Fai qualcosa di particolare e diverso… di stupido insomma.
Sicuramente avrai un po’ di paura…
Ma è proprio in queste situazioni che, una volta fatto quello che ti spaventa, sentirai una leggera scarica di ormoni come dopamina e serotonina.
Sono le stesse che senti quando sei soddisfatto e quando fai qualcosa che ti piace. Come quando baci una persona o fai qualcosa di avventuroso.
Quei piccoli boost sono quelle cose che ti aiuteranno a diventare sempre più coraggioso.
Ecco alcune cose che puoi fare (e che ti suoneranno strane).
Parlare con la cassiera in fila al supermercato
Fermare uno sconosciuto per strada e fare conversazione.
Sono tutte cose che ti metteranno a disagio all’inizio.
- Se otterrai effettivamente una conversazione interessante. Ti renderai conto di essere in grado di affrontare le tue paure e di essere anche una persona con cui è facile scambiare 4 chiacchiere.
Se invece le persone rifiuteranno di parlare con te…
Scoprirai comunque di saper affrontare le tue paure e che sei ancora vivo dopo quel rifiuto.
Per esperienza personale (fermavo un sacco di ragazze a giro per strada solo per combattere la mia timidezza) ti posso dire che è quando ti senti a disagio che impari più cose.
Ammazza le dipendenze
Quando sei dipendente da qualcosa stai comunicando a te stesso che non hai controllo sulla tua vita.
Se ti svegli la mattina e non riesci ad avviare la tua giornata senza una tazza di caffè…
Non hai controllo sulla vita.
Se non ti sai controllare nelle piccole cose… come pensi di affrontare quelle grandi?
Ecco alcuni tipi di dipendenze che sei in grado di controllare se sei determinato:
Dipendenza da social
Dipendenza da porno
Dipendenza da telefono
Dal lavoro
Da Tik Tok
Ce ne sono a centinaia, alcune persone sono dipendenti anche dalla “sicurezza” e dal comfort.
Se continui a cedere a queste dipendenze, stai comunicando a te stesso di non “essere abbastanza”.
Ma è anche importante non crocifiggere se stessi ogni volta che ricadiamo nelle nostre dipendenze.
In psicologia queste abitudini vengono chiamate anche “fenomeni dissociativi”.
Ricadiamo in queste dipendenze perché in realtà quello che facciamo non ci piace o non ci rende fieri di noi stessi.
Funziona così:
Continuiamo a fare le stesse cose che non ci piacciono (per paura del cambiamento o di conseguenze).
Sfoghiamo la nostra frustrazione in dipendenze.
Non punirti per il semplice gesto della dipendenza…
Capisci il problema alla base.
Questo è collegato al punto numero 6…
Trova la tua missione
Hai presente i videogiochi?
Hai delle missioni, ci sono dei personaggi, c’è un inizio, una cosa che devi raggiungere e la fine.
Finisce la trama del videogioco, ed ecco che inizi a stancarti di giocare.
Molto probabilmente rigiocavi le stesse mappe per cercare il brivido che avevi trovato all’inizio.
Ma semplicemente non era più la stessa cosa. Non avevi più uno scopo e passavi alla prossima novità.
Allo stesso modo, se anche per la tua vita trovi una missione:
Le tue giornate inizieranno ad avere un significato
Ti alzerai dal letto con un obiettivo
Attirerai abbondanza e diventerai automaticamente più attraente per gli altri.
Avrai più sicurezza in te perché starai raggiungendo qualcosa di importante.
Inoltre, anche se hai altre cose che ti tengono lontano dal tuo obiettivo…
Saprai che una volta a casa avrai comunque tempo per lavorare alla tua missione e ai tuoi obiettivi.
Tutte le altre piccole cose che non ti piacciono di te (comprese le dipendenze) inizierai ad ignorarle ed accettarle.
Ed ecco che automaticamente spariranno.
Conclusione
Spero che questi consigli ti siano stati di aiuto.
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