Smetti di sembrare un copywriter principiante con questi 4 accorgimenti

Quando inizi un nuovo percorso partendo da 0, sei un principiante.

È chiaro che vuoi rimanerlo per meno tempo possibile, quindi ecco che davanti a te hai subito 2 possibili vie...

  1. La via delle tenebre 🌑

Divori con curiosità ogni tipo di informazione su cui riesci a mettere mano, a volte senza nemmeno controllare che la fonte sia valida o meno. 

È proprio come mangiare tante caramelle, una dopo l’altra, anche in manciate di 10 ciascuna.

Sono dolci, buonissime, tutto sembra bellissimo… Poi prendi il diabete e muori.

Tuttavia, esiste un’altra via che puoi prendere per distinguerti dai principianti mediocri.

2. La via della Luce ☀️

Partire con calma e metodo, costruendo il tuo percorso per gradi e adattandoti man mano a quello che impari secondo le tue capacità. 

Se stai leggendo queste parole è probabile che tu sia un copywriter o un aspirante copywriter… 

E sono sicuro che vuoi EVITARE di morire intossicato di caramelle.

Partiamo quindi dalle basi.

Puoi evitare figure di merda con clienti e collaboratori tipiche del peggior principiante sul web…

Usando 4 accorgimenti pratici che puoi applicare fin da subito.

 

  1. Non “puzzare di vendita” 💨

Con “puzzare di vendita” mi riferisco a tutti quei termini o quelle frasi che possono far capire al tuo lettore che sta per entrare in un processo di vendita. 

Per essere chiaro, parole come “Sconto Esclusivo”, “Offerta Imperdibile”, “Prezzo più basso/vantaggioso” sono un chiaro allarme per il nostro cervello.

Grazie all’era digitale abbiamo sviluppato una sorta di “filtro” che ci porta ad evitare testi o pubblicità con un linguaggio simile.

Hai presente le pubblicità dei materassi, dei coltelli o delle pentole magiche che trovi sui canali secondari in TV?

Sono l’esempio perfetto di cosa dovresti evitare quando scrivi i tuoi copy. 

Però Fermo Lì (che già ti sento) ⚠️

Questa non è una Legge Marziale da applicare sempre ed ovunque. 

In base al target e al prodotto/servizio, potrebbe essere utile “puzzare di vendita”. 

Ti faccio un esempio. 

Se il target del tuo copy sono settantenni che comprano croccantini per animali al discount, ha senso usare “Prezzo più basso, Solo per oggi, Offerta Esclusiva, Offerta imperdibile”.

Se il target richiede chiarezza estrema, tu dagli chiarezza estrema grazie alla tua offerta incredibile ✨.

2. Show, don’t tell 📺 

Dimostra quello che il lettore può ottenere, non limitarti a dirlo. 

Questo è molto potente quando stai gestisci le obiezioni del target. 

Esempio con una pubblicità per Instagram 👇🏻

Invece di scrivere: “Pubblica foto e video su Instagram per non dimenticare i bei momenti vissuti".

Scrivi: “Crea ricordi indimenticabili con le persone che ami, condividendo foto e video su Instagram. Ogni anno, nella stessa data ti ricorderemo i bei momenti passati riportando la tua mente a quei giorni”. 

Ho detto la stessa cosa, creando un’immagine più concreta. Perché funziona?

Perché ho fatto appello a situazioni concrete vissute dal target e le ho comunicate in modo empatico.

Ricorda: “La vendita è un trasferimento di fiducia”.

La fiducia la costruisci capendo le altre persone, ovvero con l’empatia.

Starai pensando: “Come faccio a collegarmi empaticamente e trasferire fiducia ad una persona che non neanche conosco?” 

Cerca qualsiasi informazione sul tuo target e crea un avatar/buyer persona con:

  • Età; 

  • Situazione economica e familiare;

  • Obiettivi;

  • Orientamento politico;

  • Paure;

  • Problemi e pain point (punti di dolore emotivo);

  • Professione lavorativa;

  • Descrizione del carattere;

  • Numero di animali domestici (anche questo può essere importante, paradossalmente).

Adesso che il tuo target ha un’identità, sarà molto più facile collegarsi empaticamente con loro.

3. Non usare il prezzo come USP (Unique Selling Point/Proposition) ❌

L’Unique Selling Point è la caratteristica che rende un prodotto o servizio unico e diverso dalla concorrenza…

Qualsiasi prodotto dovrebbe avere un USP per essere venduto. 

Per trovarlo, rispondi a questa domanda: 

Perché il lettore dovrebbe scegliere il tuo prodotto/servizio e non quello degli altri?

Se decidi di usare il “prezzo più basso” come USP potrebbe andare bene per un po’ di tempo, fin quando la concorrenza non lo abbassa rispetto a te.

 

E se succedesse? 

I tuoi clienti ammaliati dalla possibilità di risparmiare soldi, non ci penseranno due volte a rimpiazzarti. 

Ipotizziamo che, come copywriter, scrivi copy per vendere le magliette del tuo cliente a 10 euro ciascuna. Punti tutto sul prezzo, è il più basso in circolazione.

Poi ecco che arriva “Magliette a 2€ s.r.l” che vende le tue stesse magliette a 2 spicci.

Senza nemmeno accorgertene hai fatto rimanere il tuo cliente senza clienti, senza soldi e il tuo cuore si è spezzato 💔.

Questo potrebbe succedere al cliente con cui stai lavorando proprio adesso. Non usare il prezzo come USP o smetti subito di farlo. 

4. Rendi il tuo copy personale 🧑🏻‍🤝‍🧑🏻

Usa il “TU” quando ti riferisci al lettore. In modo da farlo sentire coinvolto in quello che scrivi. 

Pensa a quando racconti della vacanza ad Ibiza ai tuoi amici. 

Sicuramente parli in prima persona: “Sono andato in discoteca ed ho bevuto talmente tanto che ho parlato cinese insieme ad un colombiano ubriaco”. 

È la stessa cosa nel copy. 

Non puoi scrivere in terza persona, come se una voce fuori campo stesse leggendo il copy al posto del lettore. 

Parla al tuo target come se fosse un tuo amico seduto al bar.

Adesso hai 4 metodi pratici da applicare fin da subito per rendere il tuo copy più professionale, sta a te utilizzarle correttamente.


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