5 motivi per cui dovresti assumere un copywriter

Hai mai guardato una scacchiera?

Colpisce l’occhio, è simmetrica, i pezzi si completano a vicenda nei loro colori… è incredibilmente sexy.

L’uomo ci ha messo centinaia di anni solo per arrivare alla disposizione dei pezzi così come lo conosciamo oggi.

La cosa incredibile è che ognuno ha il suo ruolo. Sapere come usare ogni pezzo è la chiave per battere il tuo avversario.

Quella scacchiera è il mondo delle vendite oggi. Una partita all’ultimo sangue tra la tua offerta e le obiezioni del tuo cliente.

Il copywriter è uno dei pezzi fondamentali. È qualcosa che NON può mancare ad una strategia di marketing che converte.

Vediamo quindi oggi 5 motivi per cui avere un copywriter nel tuo progetto è fondamentale, oppure (se hai aspirazioni a diventare un copywriter) vediamo perché potresti diventare tranquillamente il pezzo più ricercato e prezioso della strategia.

Scacchiera e uomo d'affari
  1. Un copywriter è altamente specializzato in un settore del marketing. il successo della campagna dipende anche (e soprattutto) dal suo lavoro.

Una campagna marketing non consiste in pubblicità che la gente salterà superato il muro dei 5 secondi di attenzione.

Una campagna di marketing è una promessa.

La promessa che il tuo brand capisce i problemi del tuo target (ovvero dei potenziali compratori del prodotto o servizio).

È soprattutto la promessa che sei in grado di fornire una soluzione che farà cessare il dolore legato a quel problema.

“Una buona pubblicità ti fa sentire nel posto giusto.”

Arrivati a questo punto. è importante capire come una buona macchina pubblicitaria sia l’unione di diversi pezzi che lavorano bene tra loro.

Mi piace vederla anche come l’unione da diversi ingranaggi.

 
Ingranaggi
 
  • Il designer deve assicurarsi che il look sia efficace, semplice da capire e fruibile dal target di riferimento. 

  • Il media buyer deve assicurarsi di star raggiungendo le persone giuste e ottimizzare al massimo il budget a disposizione.

  • Il social media manager deve assicurarsi che la pubblicità si incastri alla perfezione nella giungla senza regole dei Social Network.

La lista è lunga.

Il copywriter, invece, deve assicurarsi che ogni parola in quella pubblicità faccia una cosa e una soltanto.

Vendere il prodotto.

Questo è possibile grazie a: 

  1. Una dettagliata e minuziosa analisi di mercato.

  2. Comprensione del target e del suo linguaggio.

  3. Comprensione del problema e delle leve emotive per intercettare il target.

  4. Previsione e gestione delle obiezioni.

  5. Eccetera eccetera…

Queste e tante altre componenti sono aspetti che solo un copywriter con esperienza e consapevolezza sa trovare.

Non mi dilungo oltre, per spiegarle in modo esaustivo servirebbe un manuale, oppure un corso…

Anzi, ora che ci penso, ho creato davvero un corso su come diventare copywriters alto pagati 👇

2. Con un copywriter eviti brutte figure e mosse sbagliate che potrebbero giocarti la reputazione (e la sopravvivenza dell’azienda).

Non so se hai sentito parlare del caso di “Renatino”.

Questa storia vera arriva da una delle pubblicità di “Parmigiano Reggiano”. Nota azienda di formaggi che esporta in tutto il mondo.

Sono stati messi a rischio 4 milioni di euro che l’azienda aveva stanziato per la campagna pubblicitaria per un banale errore di comunicazione.

Per farla breve, una scena dello spot è ambientata in un caseificio. Un gruppo di persone osserva ammaliata la dedizione e il lavoro degli operai durante la creazione delle forme di formaggio.

Il gruppo chiede al povero Renatino (uno degli operai) se è vero che lavori 365 giorni l’anno in quello stabilimento.

Renatino risponde fieramente “Sì”.

Lascio il link allo spezzone 👇

Risultato?

  • “Parmigiano Reggiano sfrutta i lavoratori”

  • “Parmigiano Reggiano promuove il lavoro forzato”

  • “Tutto sbagliato nello spot di Parmigiano Reggiano”

E tanti altri titoli simili su Social e giornali che nessun direttore marketing vorrebbe mai nemmeno sognare.

Chi si cela dietro ad una scelta di comunicazione così al limite?

Non un pubblicitario, bensì Paolo Genovese, un noto regista (esatto, regista cinematografico) italiano.

Apprezzatissimo per i suoi lavori a livello nazionale… ma lui con la pubblicità non c’entra nulla.

Il linguaggio cinematografico non trova il tempo, il luogo e le scelte di quello pubblicitario.

Ricordi il discorso dei pezzi degli scacchi? Ognuno al suo…? Ecco.

A quanto pare il direttore marketing di Parmigiano Reggiano si è divertito a fare un bel macello sulla scacchiera.

Alcuni potrebbero dire che non esiste “cattiva pubblicità, e che grazie a questa “Gaffe” lo spot di Parmigiano Reggiano ha invece triplicato l’efficacia dello spot.

È assolutamente condivisibile, probabilmente basterà poco tempo al brand per sanare le ferite.

Ma il punto è un altro.

Non tutte le aziende hanno la fama e la storia di Parmigiano Reggiano.

Un errore banale di comunicazione con aziende più piccole significa qualcosa di ben peggiore della gogna pubblica…

Significa l’insignificanza sul mercato. Significa sparire dai radar e dalla mente dei tuoi compratori.

Le scelte di comunicazione sono strategie pensate fino all’ultima parola.

Evita queste figure, per farlo ti serve un copywriter.

3. Un copywriter ti fa risparmiare tempo e denaro in una maniera inimmaginabile.

Se sei un imprenditore (o lavori in un team) saprai bene che stare dietro alla mole di contenuti scritti da solo è pressoché impossibile.

Aggiungi alla lista i nuovi trend per il 2022 che le aziende non possono più ignorare, ovvero:

  • Video Marketing

  • Influencer Marketing (non più solo un trend).

  • Podcast

Ed ottieni altro lavoro che difficilmente porti a termine in modo efficace senza un copywriter.

A dirlo è il report di Hubspot del 2022, a.k.a uno dei (se non “il”) CRM più usato al mondo.

Avere qualcuno di dedicato, (anche a lungo termine) nella creazione di questi contenuti marketing sarà di vitale importanza per ottimizzare il processo di creazione.

Oltre a questo, avere un copywriter nell’organico o a libro paga è il tuo lasciapassare per rimanere sempre aggiornato nella sconfinata campagna dei trend marketing.

Restare aggiornati è vitale soprattutto quando smetti di essere rilevante dopo 2 mesi… se non sai come adattarti al mercato.

In poche parole, il tempismo è di vitale importanza per massimizzare l’efficacia dei trend e non essere la classica azienda che si attacca al treno quando ormai è già in ritardo.

Per avere qualcuno dedicato alla creazione di contenuti marketing e trovare il tempo di tornare a lavorare al tuo ruolo… ti serve un copywriter.

4. Un copywriter può essere uno dei ROI e ROT migliori che puoi avere.

ROI = Return on Investment. ROT = Return on time.

Metti che sei un’azienda che deve spendere mezzo milione di euro in un nuovo macchinario

Quel macchinario è pensato per risparmiare tempo e soldi sulla produzione. 

Tuttavia, i soldi dell’investimento li recupererai in 5 anni minimo ed inizierai a vedere i veri frutti solo dopo altri 5 anni.

Immagina ora invece di avere 10.000€ per una imminente campagna marketing, standard, di media importanza. 

2500€ decidi di investirli in un copywriter di alto livello. 

Fa un ottimo lavoro, la campagna funziona, dopo un mese guardate i risultati.

  • Se in media per una campagna marketing di 10.000€ riesci a generare 50.000€ 

  • Grazie a quel copywriter generi 100.000€

Hai un ROI e un ROT decisamente interessanti. 

Ovviamente questo esempio nello specifico si basa su risultati nel breve periodo… ma in qualche modo dovrai pagare quel macchinario da mezzo milione di euro non credi? 🧐

Il bello di assumere un copywriter competente è che questi tipi di ROI sono possibili e misurabili.

Un esempio classico che porta questo concetto all’estremo è la famosa lettera di vendita del Wall Street Journal, passata alla storia come “The tale of the 2 men” (la storia dei 2 uomini), circolante tra il 1975 e il 2003.
In totale questo pezzo di copy generò 2 miliardi di dollari in iscrizioni al famoso giornale di finanza Newyorkese.

Oppure la famosa lettera “Coat of arms” del leggendario copywriter Gary Halbert. Una semplice lettera di qualche centinaio di parole fu inviata per più di 30 anni a 600.000.000 di persone, generando centinaia di milioni di dollari in vendite (esatto, i numeri sono accurati).

Non serve essere Gary Halbert, ottenere risultati immediati per battere cassa o strategie sul lungo periodo è possibile.

Per farlo ti serve un copywriter.

5. Le aziende da sole non sanno vendere i propri prodotti

Sembra assurdo, ma è la verità.

Un imprenditore può essere impeccabile nella creazione del prodotto, nella tessitura dei rapporti con partner esterni, nella gestione del team.

Ma davanti ad un foglio word, per scrivere un’email di vendita, una descrizione prodotto, o una pagina di vendita del suo prodotto… non saprebbe nemmeno da dove cominciare.

La verità è che davvero pochissime persone sono brave a comunicare la propria offerta.

Pochissime persone sanno persino come comunicare in generale in maniera efficace! 

Alcuni imprenditori sono dei pezzi di ghiaccio, non sanno farsi strada nel profondo delle emozioni del cliente per toccare i punti giusti e chiudere la vendita.

Ma torniamo al centro della questione.

Le aziende non sanno vendere i proprio prodotti, o comunque, quelle che lo fanno sono davvero poche.

Questa non vuole essere un’ invettiva alle aziende o a tutti gli imprenditori “pezzi-di-ghiaccio” là fuori. Siete bravissimi in quello che fate ed è giusto così.

Non è una gara, stiamo solo assegnando il giusto posto a tutti i pezzi sulla scacchiera.

Il posto delle vendite è del marketing, e il copywriting ha la poltrona d’onore.

Ergo, per vendere, (ancora una volta) ti serve un copywriter.


Queste sono solo 5 delle motivazioni principali per cui un buon copywriter è combattuto tra decine di aziende che non vedono l’ora di assumerlo.

Se sei una di quelle aziende che ancora non si è accorta del potenziale di un buon copywriter, allora ti consiglio di rivedere la tua posizione se non vuoi rimanere indietro di almeno 10 anni.

Per altre informazioni riguardanti il copy, trovi contenuti direttamente sul mio blog e sul sito.

Se invece cerchi di formare copywriters direttamente nel tuo organico, puoi farlo tramite il mio percorso di formazione.

Come sempre.

Alla prossima e buon lavoro.

Andrei.

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